Circolo del Tango Argentino di Trieste - 20ntennale - 1995 - 2015

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Quest'anno ricorre ufficialmente il ventennale di questa stupenda avventura che è stata ed è il Circolo del Tango Argentino, il tempo come si sa vola veloce, ma quando si parla di Tango, passato e presente riescono ad unirsi immediatamente in maniera inspiegabile, e se si prova a ripercorrere con il pensiero "i passi" trascorsi, ti sembra di trovarti ancora li e riprovare le stesse emozioni, a ricordare quasi ogni Tango che hai ballato, perchè come una volta ho sentito dire da un vecchio tanguero argentino
"qualsiasi cosa tu potrai fare nella vita, qualsiasi cosa ti potrebbe accedere, nessuno mai potrà toglierti l'emozione dei Tanghi che hai ballato"

 
Giorgio Gaburro


eravamo così pochi a ballare il Tango Argentino che fondare un'Associazione mi sembrava quasi assurdo. E persino nel resto d'Italia ci si conosceva quasi tutti. Così, quando stavo seduta dal notaio che ci leggeva tutte le clausole dello statuto del "come volete chiamarlo?" "Circolo del Tango Argentino di Trieste!" bhe, mi sembrava che forse stavamo spenendo un bel pò di soldi per niente. Ma l'idea partita dai miei amici Ubaldo Sincovich e Claudia D'Ambrosio si è invece rivelata giusta e soprattutto lungimirante.
In tutti questi anni il circolo è diventato un asse intorno al quale il Tango è cresciuto oltre le nostre aspettative ed è stato punto di riferimento fondamentale non solo per ballerini vecchi e nuovi ma anche per tutte le Scuole che si sono moltiplicate anno dopo anno.
Al Circolo ho dato tanto, con gioia e ho avuto il piacere e l'onore di fare parte del Direttivo e epr svariati anni di esserne il presidente. ma soprattutto dal Circolo ho ricevuto. Tantissimo. E per questo lo ringrazio con tutto il cuore.
 
Michela Bassanese

oggi però apprezzo e rivalutato il tango nella sua essenza, il tango "scalzo". lo stesso di quando iniziai, quello dove ti muovi in un abito semplice, e senti la terra sotto i tuoi piedi... quello dove non hai bisogno di un pubblico ma solo di quelle note antiche, così pregne di suggestioni e di significati. o talvolta anche solo del suono del tuoi respiro... quel tango dove ciò che più conta è essere disponibili ad aprire il proprio cuore dentro un abbraccio e in cui poco importa se sei femmina o maschio: quel tango dove, tra le braccia di un altro puoi trovare te stesso, un grande amore o la tua più profonda solitudine.
 
Arianna Starace